Nello specchio
cerco la mia cura
e della carne
catalogo ogni pezzo, mi frantumo
la coscia, il petto
e dell’intera forma
non vedo che il parziale, l’imperfetto.
Una faccia che non
ti dice niente, il mio corpo
inutile sostanza.
Cuore marziale
sfondato a dismisura
da te che non mi guardi
mentre aspetto
quelle parole che non sai più dire
a me, Quanto sei bella
Bella, Bella che sei,
Come sei bella.
Niente di ciò che sono
è mai abbastanza.