Il venerdì è il giorno in cui esco da scuola e mi concedo una o due ore di silenzio della mente. Sbaglio, in realtà, a scrivere "mi concedo" perché non è una concessione, un regalo, una piccola ricompensa, è piuttosto una necessità. Attraverso quello che io chiamo "un corridoio di decompressione". Nonostante i miei sforzi… Continua a leggere Le parole, l’argilla
Autore: isolaminore
Tre poesie di Vivian Lamarque
FA NIENTE SE NON LE SCRIVI Fa niente se non le scrivi come il cieloquando non scrive alla terra e la terra restalì con la sua sete e qualche piantinamuore ma tante altre no, oppure tante altremuoiono ma qualcuna no.Fa niente se non le scrivi, tanto leiha conseguito un diplomain lettura di mail non scritte.E… Continua a leggere Tre poesie di Vivian Lamarque
Lettera all’anno che finisce
Caro Duemilaventitré,oggi voglio tornare bambina, quando ogni 31 dicembre, seduta al tavolo in cucina, scrivevo un biglietto o una lettera all'anno che andava via. Generalmente in lacrime, perché i saluti non mi sono piaciuti mai, nemmeno da piccola, nemmeno a cose astratte come te. Credo fosse un modo acerbo di tirare le somme o, ancor… Continua a leggere Lettera all’anno che finisce
Un milione di Babbi Natale
Mi capita sempre più spesso di conoscere genitori moderni ed evoluti che decidono di infrangere prematuramente la magia dell'invisibilità rivelando ai propri figli che Babbo Natale non esiste o che la fatina dei denti è in realtà il nonno. Poi ci sono anche i genitori come me, all'antica e un po' creduloni, che non solo… Continua a leggere Un milione di Babbi Natale
«Scrivere esalta, ravviva» – Intervista a Edoardo Pisani
Ho conosciuto Edoardo attraverso uno dei suoi primi scritti, un pamphlet ricco e tagliente dal titolo Vomitando il Novecento (goWare, 2013). Mi colpì una scrittura sorprendentemente matura per i suoi venticinque anni. Si capiva già allora che non solo aveva letto una montagna di libri, con sguardo critico e fulmineo, ma che quei libri lo… Continua a leggere «Scrivere esalta, ravviva» – Intervista a Edoardo Pisani
Mi ricordo di lei
Mi ricordo di lei una giornata al mare. Accanto a noi, una famiglia del Nord che trascorreva le vacanze su questa costa. Noi tre galleggiavamo a riva, loro tre nuotavano raggiungendo distanze proibite. C'era tra gli altri bagnanti anche una conoscente comune, Carmela, per tutti: la signora Mela. La bambina del Nord nuotava come una… Continua a leggere Mi ricordo di lei
Radici
Alexandra Costea via Unsplash * Diversi mesi fa ho conosciuto Pamela. Una sera ci siamo sentite su Meet e mi ha raccontato il suo progetto, fuoripunto., invitandomi a scrivere per il numero dedicato al tema delle radici. Di lei mi ha colpito il desiderio sincero di farsi portavoce della bellezza e della gentilezza e l'intenzione… Continua a leggere Radici
La gente e altre seccature, di Judith Viorst
* Si ritrovano almeno due grandi qualità nella raccolta poetica di Judith Viorst, La gente e altre seccature (Einaudi 2023, traduzione di Leonardo Guzzo e Marco Sonzogni). La prima è la vocazione all'oralità: i suoi componimenti dovrebbero essere declamati ad alta voce per sprigionare tutta la loro potenza. Allora i suoi personaggi si incarnerebbero, occuperebbero… Continua a leggere La gente e altre seccature, di Judith Viorst
Un segno, un dono
Un pomeriggio di metà agosto di qualche anno fa ero al mare con mio marito e mia figlia. Il mare, in realtà, poteva anche non esserci, per me era un elemento irrilevante. Scendevo per la bambina, per farle prendere un po' di sole, distrarla dalla noia di casa. Mi illudevo di rilassarmi anch'io, limitandomi a… Continua a leggere Un segno, un dono
Giona
Cerco il momento giusto, Giona. Sono anni che cerco il momento giusto e neanche stavolta è arrivato, ma lo stesso voglio parlare di te. Quando ti penso non riesco a immaginarti lontano dai fiori di Lodrino o fuori dai treni svizzeri di notte, non riesco a immaginare i tuoi libri senza il peso del tuo… Continua a leggere Giona