Caro Duemilaventitré,oggi voglio tornare bambina, quando ogni 31 dicembre, seduta al tavolo in cucina, scrivevo un biglietto o una lettera all'anno che andava via. Generalmente in lacrime, perché i saluti non mi sono piaciuti mai, nemmeno da piccola, nemmeno a cose astratte come te. Credo fosse un modo acerbo di tirare le somme o, ancor… Continua a leggere Lettera all’anno che finisce
Tag: scuola
Un segno, un dono
Un pomeriggio di metà agosto di qualche anno fa ero al mare con mio marito e mia figlia. Il mare, in realtà, poteva anche non esserci, per me era un elemento irrilevante. Scendevo per la bambina, per farle prendere un po' di sole, distrarla dalla noia di casa. Mi illudevo di rilassarmi anch'io, limitandomi a… Continua a leggere Un segno, un dono
Cinque cose che ho imparato a scuola (da insegnante)
Da bambina avevo paura delle api. Mio nonno, per infondermi coraggio, mi diceva che non c'era da avere paura perché ero più grande di loro e forse erano loro, piuttosto, ad avere paura di me. Allora mi mettevo nei panni di quegli esserini gialli e neri, mi vedevo gigantessa e sentivo il loro terrore. Questo… Continua a leggere Cinque cose che ho imparato a scuola (da insegnante)
Il dito e la luna
Leggo da giorni post e articoli in strenua difesa di Giovanni Verga e delle sue opere. La ragione di questo levarsi di voci ha origine in un'intervista rilasciata da Susanna Tamaro al Salone del Libro. Un intervento di cui ho trovato solo poche frasi, estrapolate qui e manipolate lì, il cui senso, se non capisco… Continua a leggere Il dito e la luna
Cristina
La prima volta che sono stata convocata per una supplenza è stato a Carpi. In Sicilia non mi avrebbero mai chiamata, troppa gente in graduatoria. Se sei un'aspirante docente del Sud ti tocca almeno un anno di gavetta al Nord, è risaputo. Io al Nord non ci volevo andare. Quando ho dovuto fare l'inserimento in… Continua a leggere Cristina